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the photographic journey of andrea danani

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C’era una volta la Fermata dell’autobus numero 1. Tutte le mattine di ogni giorno dell’anno la Fermata si svegliava di buon’ ora: le piaceva ascoltare ciò che i bambini del paese si dicevano prima di prendere l’autobus numero 1 che li avrebbe poi condotti a scuola.  Le piaceva l’allegria dei bambini e delle bambine, la loro capacità di sognare ad occhi aperti, il loro sorriso anche nei giorni di pioggia. Quelle parole e quei sorrisi ogni volta le davano la gioia di vivere.

Oggi la Fermata è ancora lì al suo posto e ogni mattina si sveglia sempre  di buon’ora ad aspettare quei bambini e quelle bambine con le loro parole, i loro sorrisi. Da quel giorno, però,  nessuna parola e nessun sorriso fa più gioire la Fermata. Le parole sono state sostituite improvvisamente da un silenzio straziante e i sorrisi sono schiacciati da pesanti pietre e detriti, immobili pesanti e sordi. La Fermata ancora non lo sa ma nessun bambino tornerà più a prendere l’autobus numero 1, eppure lei ogni mattina si sveglia di buon’ora desiderosa di poter gioire assieme ai loro sorrisi…

©Andrea Danani

La fotografia, intitolata da me “alla Fermata”, ha vinto il primo premio del concorso fotografico “Segnali dal Sisma”  e ritrae la piazza centrale di Bondeno di Gonzaga (MN) dopo il recente sisma distruttivo. La mia speranza è che tutte le fermate di tutti i paesi terremotati del mondo possano tornare a gioire ogni mattina… prima dell’arrivo dell’autobus.

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