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the photographic journey of andrea danani

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All images © Andrea Danani

… so they decided to spend the rest of their lives embraced. forever. not even eternity was able to separate them, not even those who claim that love between a tree in the forest and a marble column could not exist because “unnatural”. How is it possible to consider the love  unnatural?

… e così decisero di passare il resto della loro vita abbracciati. per sempre. nemmeno l’eternità riuscì a separarli, nemmeno coloro che sostenevano che l’amore tra un albero della foresta ed una colonna di marmo non poteva sussistere perchè “contro natura”. Ma com’è possibile considerare l’amore contro natura?

Andrea.

English translation by mr Computer

image © Andrea Danani  -this photo was published by Vogue Italy for “Photo Vogue” on my personal portfolio

The other day I received a phone-call really strange: it was Mr. Pigeon who asked urgently to see me at the corner of the Immaginary alley . I knew that alleyway of Mantua the people could get there only in one night in dense fog. And that was a night of thick fog. At a guess I would have to spend about half an hour, but closing the eyes I reached the alley of Mantua in seconds. I saw the pigeon (Mr. Pigeon, wants to be called) and asked him the reason for the call. He told me he had to leave for a long journey but for the first time in his life he didn’t want to leave. He felt alone because the people had suddenly stopped believing in fairy tales and knew that if he flew away he would not return because no man would never believed in the Immaginary alley . Both he and the alley of Mantua were in danger of disappearing… forever. I made him a promise : in exchange for a single photograph I told him that even if I was the last man to believe in fairy tales, I would have continued to belive until the end of my days. Mr. Pigeon smiled at me and flew away because he knew he could go back to the Immaginary alley Mantua whenever he wanted.

L’altro giorno ho ricevuto una telefonata davvero strana: era il signor Piccione che ha chiesto urgentemente di vedermi all’angolo del vicolo Immaginario. Sapevo che quel vicolo di Mantova le persone potevano raggiungerlo solamente  in una notte di nebbia fitta. E quella era una notte di nebbia fittissima. A occhio avrei dovuto impiegarci circa mezz’ora, ma chiudendo gli occhi raggiunsi il vicolo Immaginario  di Mantova in pochi secondi. Vidi il piccione (signor Piccione, vuole essere chiamato) e gli domandai il motivo di quella telefonata. Mi disse che doveva partire per un lungo viaggio ma per la prima volta nella sua vita non voleva andare via. Si sentiva solo perchè gli uomini avevano improvvisamente smesso di credere alle favole e sapeva che se fosse volato via non sarebbe più tornato. Nessun uomo avrebbe più creduto al vicolo Immaginario. Sia lui che il vicolo Immaginario di Mantova rischiavano di scomparire… per sempre. Gli feci una promessa: in cambio di una sola fotografia gli dissi che anche se fossi stato l’ultimo uomo a credere nelle favole, avrei continuato a farlo sino alla fine dei miei giorni. Il signor piccione mi sorrise e volò via perchè sapeva che poteva tornare  ogni volta che avrebbe voluto.

Andrea.

English translation by mr Computer.